Il prossimo Capodanno giovedì 1^ gennaio 2026 sarà il centenario della posa della prima pietra della Chiesa a Trullo Parrocchia Sant’Antonio da/i Padova.

Nella posa della prima pietra fu interrata la seguente pergamena:

“Essendo Papa l’immortale Pio XI – Vescovo di Conversano il dotto Mons. Domenico Lancellotti – Regnando il saggio Sabaudo Vittorio Emanuele III – Col grande statista Benito Mussolini – Oggi I gennaio MCMXXVI – Fausto per il VII Centenario Francescano – Anno CXXIX di questo Comune di Alberobello, qualificata Città Singolare per i suoi caratteristici Trulli dal chiarissimo geografo Cosimo Bertacchi – E CXII di questa Parrocchia, prima dipendente da quella di Noci – Sulla sommità di questa pittoresca zona dei Monti, monumento nazionale dall’otto settembre MXMX [l’altra data è il 23 settembre] – Coi più lieti auguri di maggiore espansione – Alla presenza del presidente onorario pio Arciprete Curato M. R. D. Francesco Rotolo, cooperante e benedicente – Circondato dal Reverendo Clero e dalle Venerabili Confraternite del SS. Sacramento e dei SS. Protettori Cosmo e Damiano – Alla presenza del Commissario Prefettizio Carlo Pignatelli, a capo del popolo plaudente – Ed alla presenza del Fiduciario Politico [Segretario] del Partito Nazionale Fascista locale Rag. Angelo Perta – Col solenne collocamento di questa prima pietra angolare – Si inaugura la costruzione della quarta nostra chiesa da consacrarsi al Sacro Cuore di Gesù [Gesù Cristo Re], in onore del Taumaturgico S. Antonio da Padova – Mercè l’iniziativa e l’opera del nostro attivo Frate Minore M. R. P. Aurelio Antonio Lippolis – Coaudiuvato da validi consigli artistici dei Professori Tommaso Curri e Michelangelo La Sorte – Nonché dai componenti del Comitato: Prof. Giuseppe Notarnicola, Regio Ispettore ai Monumenti e valorizzatore delle antichità e del paesaggio locali – Dal colto Avv. Pietro Lippolis – Dal valente Dott. Sebastiano Tateo – Dall’ottimo Sac. D. Ottavio Nardone, tesoriere – Dal probo benestante Tommaso Tateo – Dai solerti agricoltori Giuseppe Di Franco, Vito Greco, Matteo Matarrese [primo sacrestano, che realizzò la sua nuova dimora accanto e fu padre del sindacalista Angelo Matarrese], Domenico Salamida e dell’ingegnere maestro d’arte Martino De Leonardis, benemerito di gratuite prestazioni per il disegno della costruenda chiesa – La di cui costruzione è affidata col preventivo di L. 46.000 agli abili capimastrj Tommaso Marzano e i fratelli Francesco e Cosmo Romano – Su questo suolo edificatorio donato dalla pia benefattrice Antonia Cammisa vedova Locorotondo – Questa pergamena dettata dal cultore di memorie storiche Sac. D. Giovanni Girolamo – Viene firmata dai notabili del paese”.

Fonte storica:
Giuseppe Notarnicola.
Fonte fotografica:
“Guida dei Trulli”. — in vena di fare festa a Alberobello.